Un trekking tra mare e montagna…per molti ma non per tutti.

L’itinerario è stato progettato per essere percorso in autonomia da escursionisti esperti. Il percorso parte da Capo Palinuro e attraversa i centri abitati di Marina di Camerota, San Giovanni a Piro e Licusati dove è possibile approvvigionarsi di viveri e acqua e trovare accoglienza. Per chi vuole percorrere l’itinerario in 3 giorni può scegliere di bivaccare in tenda presso campeggi e aree attrezzate o pernottare presso le strutture alberghiere nei centri abitati toccati dall’itinerario. Presto nella sezione “Contatti” verranno inseriti una serie di indirizzi utili a cui fare riferimento per pianificare la percorrenza dell’itinerario e organizzare la logistica.

Avvertenza!

Kamaraton Trekking è ancora in fase di sviluppo, alcuni tratti del percorso sono ancora oggetto di studio e rilievo, saranno introdotte in futuro varianti al percorso con diversi livelli di difficoltà . Presto verranno pubblicate su questo sito tutte le tracce GPS per poter percorrere l’itinerario anche in autonomia. Si consiglia di non avventurarsi mai da soli se non si hanno le dovute capacità escursionistiche e di orientamento, meglio rivolgersi ad una Guida Escursionistica esperta dei luoghi o ad una associazione escursionistica operante sul territorio.

PRIMO TRATTO 

Da Capo Palinuro alla Costa degli Infreschi
Passando per Marina di Camerota

Il primo tratto di Kamaraton trekking si articola interamente sulla costa con panorami e luoghi di incantevole bellezza. Si parte dal promontorio di Capo Palinuro, sulla banchina del porto vi è l’innesto del sentiero che percorre tutto il promontorio all’interno di una rigogliosa macchia Mediterranea passando su falesie imponenti a picco sul mare alte fino a 200 mt. Durante il cammino verso sud si incontreranno antiche fortificazioni e torri di avvistamento del periodo vicereale, si attraverseranno boschi di Pino d’Aleppo e uliveti centenari, per poi camminare su spiagge e cale ammirando panorami da falesie rocciose a strapiombo sul mare. Si incontreranno grotte con testimonianze dell’uomo preistorico, piante endemiche insieme a fauna autoctona di ogni tipo. Durante l’itinerario si attraverserà il centro abitato di Marina di Camerota dove è possibile trovare accoglienza presso strutture ricettive e campeggi per poi intraprendere il sentiero lungo la costa del Parco Marino degli Infreschi e arrivare all’omonimo porticciolo naturale.

Lunghezza Percorso: 22,5 Km 
Dislivello totale:
1.400 mt
Durata:
9 ore circa (escluso le soste) 
Difficoltà :
EE (Impegnativa)

SECONDO TRATTO

Da Porto Infreschi ai piedi del Monte Bulgheria
Passando per la costa della Masseta e il paese di San Giovanni a Piro

E’ il tratto piu duro e selvaggio di Kamaraton. Partendo da Porto Infreschi si prosegue il cammino verso il Vallone del Marcellino e la costa della Masseta più a sud. Il primo tratto avviene in elevata pendenza e dislivello su di una carrabile cementata per poi proseguire attraverso mulattiere e tratti poco tracciati al piano di calpestio. Imboccata la parte sommitale del vallone si scende attraverso una fitta vegetazione fino a raggiungere la spiaggia del Marcellino o anche chiamata Spiaggia dei Francesi. Lo scenario è incantevole e selvaggio, la costa è incontaminata e il mare è pulito e cristallino. Lasciata la spiaggia del Marcellino si imbocca il sentiero a salire, sul costone roccioso verso sud, per raggiungere la località  panoramica di Ciolandrea e il Paese di san Giovanni a Piro. Si attraversa il paese seguendo le indicazioni per il “Campo sportivo”  dove si trova l’imbocco del sentiero per la vetta del Monte Bulgheria.

Lunghezza Percorso: 14 Km 
Dislivello totale:
1130 mt
Durata: 7 Ore circa (escluso le soste) 
Difficoltà :
EE (Impegnativa)

TERZO TRATTO

Dal Monte Bulgheria a Capo Palinuro

Chiusura dell’anello

E’ l’ultimo tratto di Kamaraton, quello montano. Saliti in vetta (1225 mt) si percorre tutta la cresta del Monte Bulgheria con panorami a 360° su tutta la zona: Il Golfo di Policastro e la costa lucano-calabra a sud, Capo Palinuro a Ovest, il Monte Cervati e la Valle del Mingardo a Est. Il cammino prosegue in  discesa e tratti in lieve salita tra uliveti millenari e piccoli Jazzi (ricoveri per il bestiame), passando nei pressi dell’ abitato di Licusati, e rigogliosa macchia mediterraneo con panorami sulle suggestive gole del fiume Mingardo, per riallacciarsi sul sentiero di partenza nel Bosco di pino d’Aleppo di S.Iconio e ritornare a Capo Palinuro in zona Arco Naturale, punto di arrivo e chiusura dell’anello escursionistico.

Lunghezza Percorso: 21 Km 
Dislivello totale:
1280 mt
Durata:
9 Ore circa (escluso le soste)
Difficoltà:
EE (Impegnativa)