Durante le mie attività escursionistiche a Capo Palinuro porto sempre con me il mio piccolo binocolo. Così nell’estate del 2013 durante le mie uscite e osservazioni in kayak dal mare ho scoperto un sito molto grande di una pianta rarissima chiamata “Eokochia saxicola“. Questa pianta era già stata scoperta in due piccole stazioni sul promontorio di Palinuro da alcuni botanici ricercatori dell’Università Federico II di Napoli che fino a quel momento ne conoscevano la presenza solo a Capri e sulle isole Eolie. In principio ho deciso, visto che il sito scoperto da me era molto più grande rispetto ai precedenti ritrovamenti, di tenere la cosa segreta per paura che qualcuno potesse danneggiare le piante, ma poi, nel Dicembre scorso, dopo una segnalazione del “Gruppo Botanico Primula di Palinuro”, guidato dal Prof. Giovanni Cammarano, di una nuova stazione di “Eokochia saxicola” sulla costa, mi decido a segnalare il mio ritrovamento agli amici Biagio Fedullo e Diego Errico che prontamente allertano i docenti di botanica dell’Università Federico II di Napoli, Annalisa Santangelo e Sandro Strumia. I ricercatori si recano così sul sito da me segnalato e rinvengono una popolazione di “Eokochia saxicola” di circa trenta esemplari e ad oggi il sito di questa rarissima pianta è tra i più grandi mai rinvenuti. Una scoperta che si è resa possibile solo grazie alla collaborazione e alla sinergia di persone che amano, tutelano e valorizzano il territorio.